Sotto il castello si trova un piccolo moletto con una torretta, di proprietà privata. 
È possibile vederlo dal mare, noleggiando una imbarcazione con uno scenario molto suggestivo. Ormeggiando a 200mt dalla costa (come da normativa di legge) sulle acque cristalline che caratterizzano il tratto di costa si erge un’ imponente scogliere con il Castello a picco sul mare.

Castel Sonnino si erge solitario e imponente sul promontorio che domina la costa del Romito, uno dei tratti più belli della costa livornese e toscana. Tutti coloro che hanno transitato sulla Litoranea (il Romito, appunto) almeno una volta lo ricorderanno senz'altro, pochi però sono riusciti a visitarne l’interno e il parco.

 

Il Castello è infatti residenza privata e quindi è inaccessibile al pubblico tranne in occasione delle visite organizzate dalla Pro Loco di Quercianella.


La costruzione del castello risale alla fine dell'Ottocento, quando il barone Sidney Sonnino  decise di installarvi la propria residenza. 
 

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Sonnino, figura di spicco nel panorama politico italiano, era fortemente legato alla sua dimora livornese: uomo burbero e severo, era affascinato dalla rude solitudine e bellezza di quel tratto di costa, che poteva dominare, per ampi tratti, dall'alto del castello. Decise perfino di esservi sepolto e pertanto, alla sua morte (1922), la sua salma fu tumulata in una grotta della scogliera, nei pressi dello stesso fortilizio.

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Questo tratto di costa infatti, ricco di anfratti e calette era l’ideale per gli attacchi dei pirati che infestavano questi mari: le torri di avvistamento attraverso le segnalazioni con i fuochi servivano per dare l’allarme in tempo. 

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L'area designata era occupata da un fortilizio cinquecentesco, realizzato dai Medici sui resti di una precedente fortificazione ,la Torre di San Salvatore, che faceva parte del sistema di difesa delle coste livornesi e toscane, le cui tracce rimangono nella Torre di Calafuria e nel bel Castello del Boccale (Torre del Maroccone o del Diavolo).